Laurino era il Re dei Nani e le Dolomiti erano il suo Regno.
Il palazzo del Re era stato costruito nelle profondità della Montagna, nessuno sapeva dove fosse, nessuno sapeva come arrivarci. Si sapeva solo che all’ ingresso del Reame, visibile a tutti, c’era uno splendido Giardino di Rose (Rosengarten in tedesco), di cui il Re si prendeva cura con la figlia Ladina. Un giorno, però, il principe del Latemar, giunse nel regno attirato dai meravigliosi fiori e innamoratosi della fanciulla, rapì Ladina.
Il Re Laurino folle di dolore lanciò una maledizione sul Giardino di Rose, a causa del quale il loro regno era stato scoperto e la amata figlia portata via : “Nessuno , né di giorno né di notte, potrà più vedervi ed ammirarvi !”
Il Re, pero’, dimenticò l’ ALBA e il TRAMONTO. Ed è per questo che tutti possiamo vedere sulle Dolomiti, il magnifico Giardino di Rose di Re Laurino in questi due momenti della giornata.
L’ ENROSADIRA, che in ladino significa “tingersi di rosa ”