Di Falcade, appassionato di montagna e fotografia.
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Ambassador Agordino Dove Rinascono le Dolomiti
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Il lago dei Negher o lago dei Giai, situato nel Gruppo della Marmolada, a quota 2205 metri, nelle vicinanze dell’omonima forcella. Questo laghetto alpino si tinge di colorazioni che vanno dal blu scuro al verde. Sullo sfondo abbiamo le Tofane, e il Lagazuoi.
La Cascata delle Barezze, generata dal Torrente Gavon, è situata sopra l’abitato di Sappade, sopra Falcade, è compresa nel sentiero geologico di Falcade, il quale ripercorre il corso del torrente dalla frazione di Marmolada fino alla località Bosch Brusà, dove è situata l’omonima malga.
La Cascata delle Barezze, generata dal Torrente Gavon, è situata sopra l’abitato di Sappade, sopra Falcade, è compresa nel sentiero geologico di Falcade, il quale ripercorre il corso del torrente dalla frazione di Marmolada fino alla località Bosch Brusà, dove è situata l’omonima malga.
La chiesetta alpina situata sul passo Giau, passo che mette in collegamento la Val Cordevole e la Val Boite. Il passo è a 2236 m s.l.m., sulla sommità del passo si trova il vecchio cippo confinario tra la Serenissima di Venezia e l’Impero Austriaco. Sullo sfondo abbiamo i Lastoi de Formin, nel gruppo Croda da…
Una bellissima alba dal Col Margherita, in una giornata d’estate, con il Sole che spunta da dietro le Cime d’Auta e il Col Becher. Si vedono anche il gruppo del Sorapis, Antelao, Pelmo, Civetta.
Civetta e Pelmo al tramonto, al termine di bellissime giornate invernali. Si vede il tipico effetto delle Dolomiti, l’Enrosadira, fenomeno per cui le montagne che ci circondano assumono un colore rossastro, principalmente all’alba e al tramonto.
La chiesetta di Valfredda, dedicata a Piergiorgio Frassati, che si erge in questa bellissima valle in una giornata di primavera.
Vista della Valle del Biois, dalla Cima d’Auta Orientale. Si vedono il gruppo delle Pale di San Martino, dal Monte Mulaz al Monte Agner, e più in primo Piano il Monte Caoz, e poi Monte Palmina e Pettenassa.
Suggestivi e numerosi laghetti sotto il Col Margherita, verso il Passo Valles; si ha una fantastica vista sulle Pale di San Martino, partendo da destra il Gruppo del Focobon, Monte Mulaz, le Torri delle Farangole, Cima dei Bureloni, Cima della Vezzana, e una parte del Cimon della Pala.
Scatti invernali da Valfredda, la splendida località sopra Falcade nell’Alta Val Biois al confine con la provincia di Trento, è caratterizzata dalla presenza di tante baite, dette “Casogn”. Sullo sfondo possiamo ammirare le splendide Pale Di San Martino con le Tre Cime del Focobon e il Monte Mulaz.
Scatti invernali da Valfredda, la splendida località sopra Falcade nell’Alta Val Biois al confine con la provincia di Trento, è caratterizzata dalla presenza di tante baite, dette “Casogn”. Sullo sfondo possiamo ammirare le splendide Pale Di San Martino con le Tre Cime del Focobon e il Monte Mulaz.
Scatti invernali da Valfredda, la splendida località sopra Falcade nell’Alta Val Biois al confine con la provincia di Trento, è caratterizzata dalla presenza di tante baite, dette “Casogn”. Sullo sfondo possiamo ammirare le splendide Pale Di San Martino con le Tre Cime del Focobon e il Monte Mulaz.
La Chiesetta di Falcade Alto, che si presume sia stata edificata attorno al 1300, consacrata tra il 1471 e il 1478, è dedicata a San Sebastiano e a San Fabiano. Questo scatto è stato effettuato da Falcade e ritrae la Chiesa con un quarto di Luna sullo sfondo.
Valfredda con i tradizionali casogn, un tempo usate come riparo per i pastori, e ora trasformate in baite private, sopra Falcade prima del Passo San Pellegrino.
Valfedda con i tradizionali casogn, un tempo usate come riparo per i pastori, e ora trasformate in baite private, sopra Falcade prima del Passo San Pellegrino.
Scatto delle Tre cime del Focobon, da Casera Focobon, con davanti il Col dei Pedoci sopra Falcade. Dalla Casera si possono raggiungere Forcella Stia, il Passo dei Fochet di Focobon, o il Rifugio Mulaz.
Vista dalla Cima d’Auta Orientale. Si distinguono bene sullo sfondo, da sinistra Monte Antelao, Monte Pelmo e Monte Civetta. Più in primo piano, invece Sasso Bianco, le Cime di Pezza e il Piz Zorlet.
Vista dalla Cima d’Auta Orientale:si distinguono bene sullo sfondo, da sinistra Monte Antelao, Monte Pelmo e Monte Civetta.
Conclusione di una delle passeggiate classiche per le famiglie nella zona di Falcade, il Giro delle Coste, che parte da Le Coste, e arriva fino a Somor, in un percorso nel bosco che diventa molto colorato e ancora più suggestivo nella stagione autunnale. Si può percorrere anche al contrario.
Scatto del Monte Pelmo da Falcade, durante la Blue Hour con la Luna Piena che stava sorgendo.
Scatti da Forcella Stia, al cospetto del Gruppo del Focobon, e del Monte Mulaz. Si ha una bella vista anche sul Gruppo della Marmolada.
Le Tre Cime del Focobon, con da destra Cima Focobon, Cima Campido, Cima Zopel e i Campanili di Lastei, alle prime luci dell’alba, da Falcade in una giornata primaverile.